IL WORKSHOP (Focus Tecnico e Didattico)
Insegnare la Curatela Algoritmica tramite ComfyUI con le opere di Luca Crippa.
Report dal workshop di Arte Generativa e Intelligenza Artificiale al Festival delle 12 lune 2026 di Seregno.
Scarica il depliant dell’evento (pdf)
L’arte contemporanea è da sempre un terreno di frontiera, uno spazio in cui la materia si scontra con l’immaginazione. Il 7 e l’8 maggio 2026, presso la Sala Crippa del Comune di Seregno, all’interno del Festival delle 12 lune (Esperienza, incontri e visioni sull’intelligenza artificiale), abbiamo trasformato questa frontiera in un laboratorio pratico. L’obiettivo? Esplorare l’universo surrealista e polimaterico dell’artista Luca Crippa attraverso le più avanzate architetture di Intelligenza Artificiale Generativa.
L’aula come ecosistema cloud
Il workshop è stato concepito con un approccio profondamente operativo. Per garantire un’esperienza fluida e scalabile, slegando i partecipanti dai limiti hardware dei propri computer portatili, l’intera infrastruttura si è appoggiata su server cloud GPU tramite RunPod. Il cuore pulsante del corso è stato ComfyUI: un’interfaccia a nodi che, concettualmente, rappresenta l’equivalente digitale degli assemblaggi polimaterici tanto cari a Crippa. I partecipanti hanno imparato a unire frammenti logici, dati e rumore digitale per generare un senso nuovo, trasformandosi in veri e propri esploratori dello Spazio Latente.
Il LoRA e i 6 Workflow della Curatela Algoritmica
Il percorso didattico si è articolato su un livello tecnico avanzato ma accessibile, strutturato in sei workflow incrementali per padroneggiare la “Curatela Algoritmica”:
- L’addestramento (LoRA): Abbiamo analizzato come l’IA ha “studiato” le chine millimetriche e i collage di Crippa per estrarne la grammatica visiva.
- Generazione di base (Text/Image-to-Image): Il passaggio dal rumore alla forma strutturata.
- La “Estrazione dello Stile” (IPAdapter): Il workflow più sorprendente. L’IA non è stata usata per copiare, ma per estrarre lo stile e la palette da un’opera di Crippa e “iniettarli” in concetti contemporanei, sfruttando nodi appropriati per fondere due anime diverse dell’artista in un’unica visione inedita.
- Inpainting, Outpainting e Upscale: Il superamento dei confini fisici della tela, espandendo paesaggi metafisici mantenendo una coerenza stilistica assoluta.
I risultati generati sono stati estremamente interessanti. Eccone alcuni:
Gli esperimenti video con Veo sono in preparazione.
L’arte dell’assemblaggio incontra il codice. Il format sperimentato al Festival delle 12 lune è un ecosistema didattico e divulgativo progettato per essere scalabile e adattabile a diverse identità culturali. Se rappresenti un’istituzione museale, un’accademia di belle arti, un festival o un ente culturale e desideri esplorare come l’Intelligenza Artificiale possa valorizzare, reinterpretare o espandere il tuo archivio storico attraverso workshop pratici e conferenze performative, contattami.
Contattami per portare questo format nella tua realtà
